Benvenuto su TrueMetal.it - True Heavy Metal OnlineSiti consigliati da TrueMetal.it                  
Truemetal.it su Blogger Truemetal.it su Twitter Truemetal.it su Myspace Truemetal.it su Last.fm Truemetal.it su Facebook Feed RSSEnglish Contacts
Home Recensioni Concerti Forum
PROSSIME USCITE
ALTRI LINK
Invia Articolo
Invia Recensione
Segnala Concerto
Contatti e Staff
CHI É ONLINE
In questo momento ci sono, 339 Visitatori(e) e 35 Utenti(e) nel sito.

Non ci conosciamo ancora? Registrati gratuitamente Qui
LOGIN
Nickname

Password

Non hai ancora un tuo account? crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno e personalizzare i servizi offerti.
GENERI
  Black - Death
  Heavy - Power
  Gothic - Doom
  Progressive
  Thrash
  Altri
METAL WORLD
Rubriche
Archivio Articoli
Approfondimenti
Concerti - date
Concerti - info e report
Interviste
Enciclopedia
Chat!
Links
RECENSIONI
Album
Mini
Demo
Past
Classici

Condividi/Salva
SveziaConcerto Suite For Electric Guitar and Orchestra
Yngwie J. Malmsteen
2002, Pony Canyon
Heavy
Pubblicata in data: 09/05/2004
 

Finalmente dopo vane ricerche riesco ad arraffare il live DVD che Malmsteen ha registrato nella Terra del Sol Levante con l’ausilio di un’orchestra sinfonica, con annesso coro polifonico (il tutto naturalmente d’importazione Giapponese e di conseguenza ad un prezzo non troppo abbordabile, comunque bisogna dire che i soldi spesi non sono andati a vuoto in quanto il prodotto finale è decisamente di livello elevato). Uscito in Giappone nel 1998, ed in seguito pubblicato in Europa, il Concerto Suite For Electric Guitar And Orchestra In E Flat OP.1 “Millenium”, vedeva lo Svedesone, senza l’accompagnamento del gruppo, cimentarsi con la sola chitarra in partiture classiche coadiuvato da un vero e proprio ensemble orchestrale. Nel 2002 finalmente il progetto si concretizza, portando il tutto dal vivo (naturalmente in Giappone dove il nostro è idolatrato), facendosi accompagnare dalla New Japan Philarmonic Orchestra. Chiacchierato e molte volte discusso per via di un ego smisurato, che porterà sempre il nostro a prevaricare su chi lo circonda, penso sinceramente che con il suddetto progetto il lunatico chitarrista, aiutato da David Rosenthal, abbia toccato uno dei punti più alti della sua carriera artistica. Ognuno può avere i suoi pareri riguardo ad Yngwie, ma nessuno può obbiettare o negare l’importanza che il nostro ha avuto per lo sviluppo della chitarra neoclassica, quindi volenti o nolenti il chitarrista ormai è diventato un punto di riferimento per la sei corde.

Registrato il 17 Giugno del 2002 il concerto vede Malmsteen cimentarsi nell’esecuzione integrale della sinfonia da lui composta, più una serie di classici strumentali del suo repertorio che godono di arrangiamenti sopraffini. Basta ascoltare Black Star, l’Ouverture iniziale, eseguita interamente dall’orchestra per entrare nell’atmosfera della serata. Mentre con il secondo pezzo entra in gioco Malmsteen con l’inseparabile Stratocaster e le scale veloci, che fungono da intro alla mitica Trilogy Suite Op.5, irrompono nella sala ottenendo i plausi del numeroso pubblico accorso. Poi è la volta di Brothers, cui fa seguito Icarus Dream Fanfare che prelude all’inizio dell’intera sinfonia per chitarra elettrica. Sinfonia da gustarsi interamente, dalla pomposità di Cavallino Rampante caratterizzata da un inizio marziale, alla barocca Fugue, con il coro a fare da contrappunto all’elettricità della Stratocaster non può che conquistare chi si pone alla visione del concerto. Inutile soffermarsi sui singoli episodi in quanto ritengo che sia il cd che il DVD live, debbano essere gustati interamente senza troppi commenti. Da segnalare nel finale, altri tre brani strumentali come Blitzkrieg (da Alchemy), la mitica Far Beyond The Sun con tanto d’intermezzo dell’Adagio di Albinoni in una esecuzione da antologia, mentre Evil Eye termina lo show che Malmsteen e l’orchestra hanno offerto in maniera impeccabile al numeroso pubblico Giapponese che affolla la sala per concerti di musica classica, e che difficilmente dimenticherà la magia di quest’unica e memorabile serata.

Non mancano i contenuti speciali, come la preparazione del concerto e la discografia del Guitar-Hero e molto altro ancora.

Ho visto Malmsteen, in tutte le varie incarnazioni della sua band, offrire concerti memorabili come serate da dimenticare (vedi quella al Rainbow di Milano a supporto di Magnum Opus dove minacciò di morte persino il tecnico delle luci), quindi tra alti e bassi della sua carriera il massiccio e stizzoso musicista è ancora qui a far parlare di sé con la sua fedele Stratocaster, e per conto mio il ritenere che non abbia più niente da dire è quanto di più sbagliato si possa affermare. Concerto Suite è la prova tangibile di quest’artista che all’infuori delle mode, continua imperterrito a seguire la propria strada credendo fermamente nelle sue capacità e nella sua musica. Come ho già detto, ognuno è libero di esprimere i propri giudizi, positivi o negativi che siano, ma per quanto riguarda il sottoscritto, giuro che la prossima volta prendo l’aereo per il Giappone e non mi ferma nessuno.

 

Black Star

Trilogy Suite

Brothers

Icarus Dream Fanfare

Cavallino Rampante

Fugue

Prelude To April

Toccata

Andante

Sarabande

Allegro

Adagio

Vivace

Presto Vivace

Finale

Blitzkrieg

Far Beyond The Sun

Evil Eye

 

Articoli correlati

Recensioni correlate

Vedi tutte

Condividi/Salva

Recensito da
Francesco Prussi  Guarda il profilo di Francesco PrussiSpedisci una mail a Francesco PrussiGuarda tutte le recensioni di Francesco Prussi (Letta 4676 volte)
VOTO
Sito web
Non è consentito inviare commenti agli utenti non registratiPagina stampabile di questa recensioneInvia questa recensione ad un amico
  Commenti non attivi per utenti anonimi: Registrazione nuovo utente

[ Torna alla pagina Recensioni ]


Inviato da HeavyThunderChild
Il mio giudizio: 100

Chi non ama la musica classica stia lontano da questa pagina ed eviti di commentare!!!!

Il lavoro che yngwie ha fatto in questa opera è sublime e chi dice che ha copiato è solo un povero imbecille


Inviato da Exiled
Il mio giudizio: 100

Il primo disco che sento che combina in modo impeccabile la chitarra elettrica con l'orchestra, in questo disco Yngwie suona bene come non mai e da (ancora una volta) prova di essere IL chitarrista.


Inviato da dark_angel666
Il mio giudizio: 100

non ho mai dato un 100,ma questo lo merita eccome!!!!!!!!veramente al disopra di ogni essere umano che suona la chitarra!forse è mezzo alieno?o avrà fatto un patto con satana??Comunque sia critiche o non critiche lui é il chitarrista!!vai yngwieeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Inviato da shred
Il mio giudizio: 95

il capolavoro assoluto del virtuoso svedese!! chi potrebbe fare di meglio?


Inviato da marshal
Il mio giudizio: 100

divino


Inviato da sixx77
Il mio giudizio: 90

Il Divino torna all album strumentale e lo fa nel migliore dei modi!
Chi si aspetta un disco facile rimarrà deluso, è un capolavoro che, proprio come le opere classiche necessita di più e più ascolti!
Criticatelo, ma lui è ancora qui a sfornare capolavori, gli altri sono capaci solo di copiarlo.
...senza riuscirci!


Inviato da black-magic
Il mio giudizio: 90

Opera d'arte


Inviato da ManOfWar
Il mio giudizio: 90

Da brivido!


Inviato da Palaz
Il mio giudizio: 100

spettacolare!!


Inviato da Icarus_dream
Il mio giudizio: 100

Un Yngwie Malmsteen a tratti soprannaturale! Una performance strepitosa!
Se Paganini fosse vivo sarebbe stato fiero!
Lunga vita al GUITAR HERO!






(mi dispiace per gli altri,ma proprio non ce n'è per nessuno!)


Inviato da Freya
Il mio giudizio: 100

Bellissimo live. Io ce l'ho in divx xché purtroppo qui il dvd ancora nn si trova.... bellissimo concerto e grandissimo Yngwie !!!!


Inviato da Inf3rno
Il mio giudizio: 100

D'accordo con chi dice che la definizioni sono inutili: Yngwie e' al di fuori degli standard.
Chi mi parla di plagio m'e' piu' estraneo d'un rettile d'altre ere: la differenza sostanziale tra Yngwie e il resto e' che per Lui e' Evidente e Dichiarata l'Ispirazione; gli altri scopiazzano male. E negano.


Inviato da nectar
Il mio giudizio: 0

Esperimento assolutamente ridicolo,le partiture orchestrali sono spudoratamente plagiate e il solismo esasperato del panzone svedese diventa fasidioso dopo 5 minuti.A tutti gli amanti dello shredding,c'è di meglio in giro.........


Inviato da SaloOrion
Il mio giudizio: 0

Devo assolutamente trovarlo!!


Inviato da Francesco Prussi
Il mio giudizio: 0

Pemetto che ho messo hard-rock solo ed esclusivamente per il fatto che,nel bene o nel male, Yngwie rientra in un panorama hard o heavy rock. Chiamatelo come volete ma sempre rock rimane. Secondo, per dischi come questo bisognerebbe inaugurare una definizione come symphonic-rock o similia. Poi non cerchiamo troppe ed inutili definizioni, gustiamoci la musica per quello che è, punto e basta.


Inviato da evil84
Il mio giudizio: 95

Ragazzi che spettacolo...


Inviato da Inf3rno
Il mio giudizio: 100

Yngwie e' Immortale.


Inviato da chiccothebest
Il mio giudizio: 100

Non ho visto il DVD (costa 45 euro voi siete scemi!!) però ho ascoltato il cd omonimo, e vi assicuro che è un esperienza musicale senza pari!
Nota per il recensore: ma ti sembra che Malmsteen faccia hard rock?!?!?!


Inviato da Eugenio Giordano
Il mio giudizio: 95


Quando l'ho sentito la prima volta sono quasi morto.


Home  ·  Recensioni  ·  Concerti  ·  Forum
Tutti i loghi e i marchi in questo sito sono proprietà dei legittimi registratari. Gli utenti sono responsabili per ogni commento.
Copyright Truemetal.it 2001-2010 - Ringraziamo chi ci ha copiato