Andrea Bacigalupo
Tutto, intorno a noi, diventa cupo ed il suono della morte s’insinua tra le varie storie che raccontano i brani.
Violento, nero e carico d’odio, la cattiveria gronda dai solchi attraverso un sound corposo, massiccio e schietto, con una voce letalmente velenosa ed una ritmica affilata come un rasoio che viaggia velocissima arroventando l’aria fino a farla fumare.
“It’s Only Fuckin’ Rock ‘N’ Roll”: utilizzando un concetto un po' alla Lemmy, così si riassume ‘You Are Next’
‘Spider of the World’ ha anima da vendere e queste influenze così marcate lo rendono vero ...
È una tracklist sparata tutta senza sosta, 13 colpi di mannaia inferti uno dietro l’altro, più istintivo che preciso è un attacco continuo ...
Se il primo lavoro può dirsi più paragonabile ad una deflagrazione ad ampio raggio, ‘Eternal Sickness’ è invece più “chirurgico”, con i brani puntati ciascuno su un singolo bersaglio.
‘Code Red’ è sicuramente un disco genuino, somma della semplice voglia di suonare assieme, da una parte, e della selvaggia rabbia giovanile, dall’altra.
Il lato più interessante di ‘Arson’ è la sua genuinità: quello che si sente sono loro, il gruppo … la band, o come vogliamo chiamare i Fatal Fire ...
Dove non ho avuto difficoltà è nel definire questo disco vivo ed energico, determinato nell’affrontare temi oscuri ...
Eddie che si traveste da giullare sull’ultima scia di un Carnevale passato da poco? No! […]
Qui c’è ben poco da dire: Thrash ispirato principalmente a Exodus e Kreator ...